“Made in Italy tra tradizione e innovazione”: Madrid rende omaggio all’eccellenza italiana

Il Made in Italy è stato protagonista a Madrid di un evento di grande richiamo per il mondo imprenditoriale italo-spagnolo. Il 20 gennaio 2025 l‘Istituto Italiano di Cultura della capitale spagnola ha ospitato “Made in Italy: tra tradizione e innovazione – L’eccellenza italiana si rinnova“, un incontro, che ha riunito leader aziendali, istituzioni e professionisti interessati ad approfondire le storie e le sfide dell’eccellenza tricolore. L’evento, seconda tappa spagnola dopo quella di Barcellona del maggio 2024 fa parte di un Roadshow fortemente voluto dall’imprenditore romano Roberto Santori, CEO di Challenge Network e fondatore dell’iniziativa Made in Italy Community, coordinata in Spagna dalla giornalista Patrizia La Daga, anche moderatrice del convegno. Ha spiegato Santori:

Sono stato spesso all’estero e quando ero fuori dall’Italia mi rendevo conto del valore del Made in Italy, mentre  in Italia ero affogato dalla negatività dello storytelling abituale nel nostro Paese. Per questo, ho deciso di parlare solo di ciò che fuziona e allo stesso tempo cercare di far sì che istituzioni e imprese, due mondi che troppo spesso non comunicano, si avvicinino.

Interventi ispiratori

Organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per la Spagna e con l’Ambasciata d’Italia, l’evento ha visto la partecipazione di aziende iconiche del Made in Italy  e rappresentanti delle istituzione italiane in Spagna. Marco Pizzi, presidente della Camera italiana ha sottolineato che:

Il made in Italy non è soltanto un’etichetta, ma è un modo di essere, uno stile di vita, che le aziende italiane hanno saputo esportare. È sinonimo  di passione e di qualità riconosciute ovunque, tanto da essere il terzo brand più famoso al mondo dopo Coca-cola e Visa. Ma il Made in Italy non è solo tradizione: dall’economia verde, alla digitalizzazione fino ai cambiamenti che potrebbero arrivare a causa delle nuove politiche degli Stati Uniti, il futuro riserva nuove sfide alle imprese italiane, che da sempre sono attente anche all’innovazione.

Marco Pizzi Camera di Commercio italiana per la Spagna Anche Simona Battiloro, capo dell’ufficio economico e commerciale dell’Ambasciata, che ha portato i saluti dell’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi, ospite annunciato, ma impossibilitato a partecipare a causa di cambiamenti dell’agenda diplomatica, ha evidenziato come:

il segreto del successo del Made in Italy si fonda nel patrimonio intangibile degli italiani che con creatività e tenacia cercano di lasciare un segno positivo nel mondo.

La tavola rotonda

Di particolare spessore la tavola rotonda Made in Italy tra tradizione e innovazione con un panel di relatori d’eccezione di settori completamente differenti, ma tutti capaci di mettere in evidenza la creatività e il talento italiani, non solo in ambiti tradizionali. Pier Galloni, fondatore e presidente di Garda Import, oggi leader in Spagna nell’importazione di prodotti gastronomici italiani di qualità, ha raccontato i primi, complicati, passi a metà degli anni ottanta del secolo scorso, quando il Made in Italy alimentare nel paese era completamete assente. Da allora, grazie all’impegno imprenditoriale e alla crescita dell’interesse per il Made in Italy, Garda ha saputo costruire una rete di distribuzione capillare, che ha portato numerose eccellenze italiane ad essere protagoniste nelle case e nei ristoranti spagnoli. Mariangiola Mollicone, CEO di Eni Plenitude, ha condiviso le sfide affrontate nell’espansione delle energie rinnovabili in Spagna, sottolineando come il modello territoriale spagnolo, con le sue diverse normative regionali, spesso complichi lo sviluppo di nuovi progetti e ha evidenziato la necessità di adattarsi alle specificità di ogni comunità autonoma per garantire il successo delle iniziative energetiche. Tra le tecnologie più innovative menzionate dalla manager italiana, quella relativa alle turbine eoliche galleggianti, fondamentali per sfruttare le risorse in mari profondi come quelli di Spagna e Italia. Made in Italy tra tradizione e innovazione Altro settore oggetto di analisi durante la tavola rotonda Made in Italy tra tradizione e innovazione, è stato quello farmaceutico 100% naturale. Salvatore Gargano, ha spiegato come Aboca azienda leader in Europa, di cui è Direttore Generale in Spagna, rappresenti un esempio di integrazione dei valori del Made in Italy: legame con il territorio, creatività, qualità delle materie prime e sostenibilità. La società, fondata 45 anni fa in Toscana, ha rivoluzionato il settore della salute naturale, combinando tradizione e innovazione scientifica. Grazie a una produzione biologica e locale e a soluzioni terapeutiche efficaci si è guadagnata un ruolo di leadership anche in Spagna.

Made in Italy tra tradizione e innovazione
Salvatore Gargano, Direttore Generale di Aboca Spagna durante la tavola rotonda “Made in Italy tra tradizione e innovazione”
Molto apprezzati gli interventi di Elisa Weltert, Direttore Generale Sud Europa di Maserati, tra le poche donne leader in un settore ancora principalmente maschile come quello automobilistico.  La manager ha ricordato come il brand, nato nel 1914 nel cuore della Motor Valley emiliana, grazie alla passione dei fratelli Maserati, piloti e innovatori, sia oggi un simbolo del Made in Italy grazie a design, produzione e know-how interamente italiani. Tra le strategie della casa automobilistica la scelta di innovare puntando su un pubblico femminile con il SUV Grecale, progettato per essere pratico, tecnologico e facile da guidare. Antonio Nemola, Direttore Generale, EssilorLuxottica ha evidenziato come il marchio italiano lider nel mondo, abbia rivoluzionato il mercato delle montature con innovazioni che spaziano dalle prime lenti firmate introdotte decenni fa, fino ai più recenti occhiali intelligenti, frutto della collaborazione con Meta. I Ray-Ban smart glasses, ha sottolineato il manager, combinano intelligenza artificiale e design classico, offrendo funzioni avanzate come l’interazione vocale, il riconoscimento ambientale e una forte usabilità quotidiana, dimostrando così come tradizione e tecnologia possano convivere con successo. Nemola ha inoltre anticipato il lancio in Spagna di occhiali con supporto uditivo, pensati per migliorare la vita sociale di chi soffre di problemi d’udito, mantenendo la discrezione. Il manager, infine, ha sottolineato la sfida culturale di educare il consumatore spagnolo alla differenza tra lusso e prodotti premium, lavorando costantemente per trasmettere il valore aggiunto di un prodotto Made in Italy, sia in termini di qualità che di prestigio.
Antonio Nemola (EssilorLuxottica ) ed Elisa Weltert (Maserati) in un momento della tavola rotonda

Lo studio di mercato che rivela le opinioni degli spagnoli sul Made in Italy

Durante l’evento sono stati presentati anche i risultati di uno studio realizzato da TP Infinity, che ha rivelato l’alta considerazione del Made in Italy tra gli spagnoli. Secondo l’indagine, illustrata sul palco da Cinzia Paterlini, Customer Insight Director della società di ricerche di mercato, il 78% degli spagnoli ritiene che un prodotto sia autenticamente Made in Italy solo se interamente fabbricato in Italia, mentre l’82% si dichiara disposto a pagare un sovrapprezzo del 20% per i prodotti italiani, specialmente nei settori della moda e della gastronomia.

Presentazione del libro “Storie di Successo”
Tra i momenti significativi dell’evento,  la presentazione del libro Storie di Successo: l’Italia dell’Ingegno e dell’Eccellenza nel Mondo. Realizzata in collaborazione con ANSA, quest’opera racchiude 25 storie straordinarie di aziende italiane leader nei settori dell’innovazione, della sostenibilità e della competitività globale. Il volume è stato incluso dal governo italiano tra i doni istituzionali riservati alle delegazioni dei capi di Stato durante il G7 tenutosi in Puglia nel 2024, sottolineandone il valore rappresentativo del Made in Italy. La seconda edizione, con nuove storie di eccellenza, sarà pubblicata il 15 aprile in occasione della Giornata del Made in Italy.

Made in Italy tra tradizione e innovazione
Roberto Santori, fondatore di Made in Italy Community, mentre presenta il libro, reaizzato in collaborazione con ANSA,  Storie di Successo: l’Italia dell’Ingegno e dell’Eccellenza nel Mondo, tra gli omaggi scelti dal Governo italiano per i capi di stato del G7, tenutosi in Puglia nel 2024
Una giornata di connessioni e futuro

La giornata si è conclusa con un vivace cocktail di networking, che ha permesso ai partecipanti di scambiare idee e rafforzare relazioni in un’atmosfera rilassata e conviviale.

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